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Interratore IDL: qualità e prestazioni firmate MA/AG

Un articolo sul nuovo interratore MA/AG IDL sul sito di Mondo Macchina

“Distribuire, non smaltire. E’ la premessa in base alla quale, secondo la MA/AG di Casalbuttano (Cremona), si può iniziare a considerare i liquami alla stregua di un prodotto, con un intrinseco valore da gestire al meglio.
I reflui rappresentano infatti una risorsa che può addirittura arrivare a sostituire le operazioni di concimazione del terreno; merito dell’azoto presente nel liquame, che, se trattato in modo opportuno, può fornire tutto il supporto di cui le coltivazioni hanno bisogno.

Tuttavia – precisa la MA/AG – affinché l’azoto possa essere assorbito dalle piante deve essere distribuito ad una profondità non superiore ai 20 cm e ad una distanza di circa 35 cm.

Importante anche procedere alla copertura immediata dei liquami per evitare che la loro componente ammoniacale si disperda nell’atmosfera. Per questo l’azienda lombarda, in occasione della kermesse di Hannover, presenta l’interratore IDL, studiato per iniettare il liquame (digestato o deiezioni animali) ad una profondità massima di 15 cm, anche in presenza di residui colturali importanti.

La macchina, infatti, è dotata di un disco di taglio anteriore che fende il terreno, creando un “effetto spugna” grazie al quale è possibile distribuire importanti quantità di prodotto in modo ottimale.

In altri termini, le pareti esterne del solco non vengono né spianate né compresse, evitando così la formazione di un “canale” poco permeabile, che trattiene il liquame vanificando i vantaggi della distribuzione di quello che costituisce invece un fertilizzante a costo zero. La parte posteriore dell’interratore, inoltre, può essere dotata di diversi tipi di utensili che provvedono ad esempio alla copertura del solco per impedire l’evaporazione del prodotto.

Applicabile tanto alla trattrice, con abbinamento “ombelicale”, quanto a carri botte trainati o semoventi, l’interratore della MA/AG è in grado di lavorare anche su appezzamenti umidi o argillosi, e non interferisce con successive lavorazioni, poiché il disturbo arrecato al terreno è minimo.

IDL è disponibile in versione fissa o pieghevole, con larghezze di lavoro da un minimo di 2,5 ad un massimo di 6 metri.”